Condividi su

CISE è centro per l'innovazione accreditato

Percorso pilota gratuito di Design Sprint per l'innovazione digitale per 6 imprese


Downloads

Premessa

Il Design Sprint è una metodologia progettuale ideata da Google e consiste in una serie di workshop partecipativi che permettono di validare idee, creare nuovi prodotti (digitali e non) o migliorare di esistenti. Grazie al Design Sprint si possono comprimere lunghi periodi di lavoro in pochi giorni. Un Design Sprint è un processo in cinque fasi: 1) MAPPARE – si studiano il problema e gli utenti; 2) SCHIZZARE – si schizzano le idee in modo libero; 3) DECIDERE – si decide la migliore tra le idee concorrenti; 4) COSTRUIRE – si sviluppa un prototipo dell’idea migliore con strumenti veloci ma efficaci; 5) TESTARE – si testa il prototipo con utenti reali.

L’applicazione del metodo Design Sprint alla innovazione digitale è al centro del percorso pilota gratuito destinato a sei imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini, organizzato dal PID della Romagna e dall’Azienda speciale CISE e realizzato dagli esperti di Studio Tanto.

Il percorso pilota

Il percorso propone la metodologia del Design Sprint – riconducibile al design thinking – per generare consapevolezza, valore e open innovation, attraverso step incentrati su analizzare, ideare e verificare nuovi processi, interazioni e prodotti orientati alla trasformazione digitale. La metodologia che mette al centro il comprendere le persone, le loro abitudini e potenzialità, offrendo alle aziende la possibilità di intraprendere un percorso di innovazione responsabile.

Le fasi

Fase 1 – Worshop di open innovation (6 ore, 3 persone/azienda, 18 persone per 3 gruppi)

  • Introduzione al metodo e agli strumenti;
  • Creazione di gruppi di lavoro cross disciplinari e cross aziendali, cui saranno consegnati gli obiettivi e il materiale di lavoro;
  • Mappatura: ogni gruppo affronterà attraverso strumenti di lavoro predefiniti, la fase di mappatura del problema, degli utenti di riferimento e le informazioni. Capire ed essere capiti: la prima parte del Design Sprint richiede la condivisione di obiettivi aziendali, le capacità tecnologiche e le esigenze degli utenti.

Fase 2 – Workshop aziendali (4 ore per azienda, 6 persone)

  • Sketch: presa una sfida di innovazione specifica, ogni partecipante dovrà schizzare idee in modo libero e senza particolari dettagli. Tutto è possibile in questa fase, in quanto a esplorare le possibili soluzioni ai problemi degli utenti.
  • Decisione e Prototipo: le idee prodotte nella fase di sketch sono presentate e discusse, per poi scegliere la più adeguata ad essere portata avanti. L'idea vincente, con il contributo di tutti, è elaborata in uno storyboard ed è prototipata. Il prototipo avrà un grado di affinamento adeguato a essere successivamente messo a disposizione di chi lo testerà.

Fase 3 – Workshop di open innovation (4 ore, 3 persone/azienda, 18 persone per 3 gruppi)

  • Condivisione e validazione: ogni gruppo di lavoro aziendale presenterà il risultato del lavoro e lo discuterà, revisionerà, validerà con il contributo degli altri partecipanti.

Come accedere al percorso

Le imprese interessate a partecipare devono inviare domanda tramite PEC a cise@itpec.eu con oggetto “PID Academy 2021 – Percorso pilota gratuito Design Sprint”, allegando copia del presente disciplinare di domanda, debitamente compilato e firmato digitalmente dal/dalla rappresentante legale o suo/a delegato/a.

Le domande devono pervenire entro le ore 13:00 del giorno 25/06/2021 e saranno accolte in ordine cronologico di accettazione da parte del sistema di posta certificazione.

Non saranno accolte le domande: i) con oggetto diverso da quello sopra indicato; ii) compilate in modo parziale; ii) di imprese che non abbiano unità locale nelle province di Forlì-Cesena e Rimini; iv) di imprese che non siano in regola con il pagamento del diritto annuo.

Download