L’innovazione in Emilia-Romagna: uno sguardo al futuro
Il campione ha un livello di confidenza del 95%
La stratificazione del campione è per dimensione della forza lavoro.
Imprese che depositano il bilancio con almeno 1 milione di € di fatturato, pari a circa il 6,2% del totale delle imprese attive in RER (al 2024, 388.601).
Il campione (4.235 imprese) rappresenta circa il 18% delle imprese con almeno 1 milione di fatturato e l'1% delle imprese attive regionali.
Dati affidabili
L’Emilia-Romagna si conferma un ecosistema fertile per l’innovazione.
Tuttavia, se da un lato si registra un consolidamento degli investimenti in ricerca e sviluppo, dall'altro emergono gap significativi tra le imprese leader e quelle meno inclini al cambiamento, con differenze marcate nelle capacità di adottare nuove tecnologie e trasformare l’innovazione in valore concreto.
Accanto alle sfide, si aprono però opportunità decisive: il rafforzamento delle tecnologie abilitanti, la crescente integrazione digitale dei processi produttivi e l'evoluzione di modelli organizzativi più flessibili offrono nuove prospettive di sviluppo.
Nell’ecosistema regionale trovano spazio diversi modelli d'nnovazione, ma soprattutto differenti prassi organizzative nell’adozione del cambiamento.
Si tratta di un mix ben bilanciato, che permette al sistema regionale di combinare stabilità e trasformazione.
Le innovazioni incrementali garantiscono continuità e competitività, mentre le startup e le imprese leader introducono elementi di radicale cambiamento, accelerando la transizione tecnologica.